Vero piriforme, falso piriforme.

Vero piriforme, falso piriforme.

Sicuro di avere la sindrome del piriforme? Scoprilo velocemente.


E' colpa del piriforme!

Hai la sindrome del piriforme!

Trovatemi uno sportivo, amatoriale o professionista, che non ha mai avuto problemi con questo muscolo o al quale almeno una volta, non hanno diagnosticato una sindrome del piriforme.

Vi avverto, sarà difficile!

Negli ultimi anni, soprattutto nel mondo del running, è diventata una moda , quasi uno status syimbol; se non hai mai sofferto di piriforme non sei nessuno!

Un muscolo piccolissimo, fino a poco tempo fa sconosciuto e sottovalutato, si è ritrovato ad essere il protagonista degli articoli in molte riviste sportive specializzate.

Ma siete sicuri che, ogni volta che avete avvertito un dolore nella zona glutei, sia stata sempre colpa di questo muscolo?

Secondo me, no.

Non voglio annoiarvi con disquisizione anatomiche; vi basterà sapere, tanto per farvi un 'idea, che il piriforme unisce la faccia anteriore dell'osso sacro al femore, in prossimità della grande tuberosità, e che la sua funzione più importante è quella di extrarotatore (con flessione dell'anca inferiore a 60°) e di intrarotatore (con un flessione dell'anca superiore a 60°.

Il mio obiettivo, in questo articolo, è fare chiarezza; di seguito potrete trovare le indicazioni per capire se davvero siete di fronte ad un problema di piriforme oppure no, e soprattutto cosa è meglio fare e cosa non fare.

Imparate, facilmente, a distinguere tra una vera ed una falsa sindrome del piriforme.



- Vera sindrome del piriforme

Il vero piriforme è una fibrotizzazione (ovvero un perdita di elasticità) del muscolo data da uno spasmo in contrazione presente da molti anni.

Sarà caratterizzata da:

- Dolore nella zona della testa femorale, nella zona inguinale, nelle regioni di inserzioni del muscolo;

- Dolore alla sacro/iliaca del lato controlaterale;

- Dolore che migliora con il movimento;

- Irradiazione posteriore fino al ginocchio (sciatica tronca) dallo stesso lato del piriforme dolente;

- Limitazione del movimento di rotazione interna dell'anca;

- Dolore nella zona vertebrale dorso-lombare


Il vero piriforme risponde molto bene a tecniche di allungamento.


ALLUNGAMENTO DEL PIRIFORME
ALLUNGAMENTO DEL PIRIFORME


- Falsa sindrome del piriforme

Il ventre muscolare non presenta fibrotizzazione, ma è presente uno spasmo reattivo.

Spesso è una contrattura insorta per garantire un' equilibrio necessario a proteggere un problema discale o 
ginecologico, quindi del piccolo bacino.

Sarà caratterizzata da:

- Assenza di limitazione della rotazione interna dell'anca;

- Spasmo e dolore che aumentano con il movimento;


Nel falso piriforme è appropriato usare solo tecniche di inibizione muscolare.

È sconsigliato fare tecniche di allungamento perché eliminando la spasmo causato, in realtà, da un problema 
discale o viscerale si modificherebbe un equilibrio, seppur precario, che porterebbe ad un incremento della 
sintomatologia dolorosa.

Questa è la situazione dove, oltre al trattamento locale, è indicato un approccio osteopatico per individuare la vera causa del problema e risolverlo definitivamente .


INIBIZIONE DEL PIRIFORME
INIBIZIONE DEL PIRIFORME



Dott. Cristian Bruno

Osteopata D.O.
Fisioterapista della Nazionale di Atletica Leggera


www.cristianbruno.it

Vota:
Taping neuromuscolare per gli atleti della marcia
Intervento chirurgico per alluce valgo: esercizi s...

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli